Master sull'autismo

I livello - IV Edizione

"Metodologie di intervento educativo per soggetti con Disturbi dello Spettro Autistico"

ANNO ACCADEMICO 2018-2019

Novembre 2018- Febbraio 2020



Direttore

Paola Venuti, Professore di Psicologia Clinica

Università degli studi di Trento


Obiettivi

Percorso formativo

150

ore di lezioni frontali

250

ore di laboratori formativi

200

ore di tirocinio

60

crediti

Terapia in vacanza
Esperienza ad alto impatto formativo dei laboratori di “Terapia in Vacanza”, progetto estivo di intervento organizzato annualmente da ODFLAb per bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie; gli studenti sono a contatto diretto con gli interventi riabilitativi e psicoeducativi condotti dagli esperti di ODFLab.
Tutoraggio
Sono previsti incontri di supervisione con specialisti per elaborazione delle esperienze di tirocinio, che permettono di affrontare le criticità presenti nella pratica osservativa e educativa a contatto con i soggetti e nei contesti educativi. Le aree di supervisione riguardano l’approccio educativo, le strategie relazionali, la gestione dei comportamenti e l’elaborazione dei vissuti.
Tirocini
Le attività di stage possono essere attivate dagli studenti presso strutture direttamente convenzionabili con l’Università degli Studi di Trento. Nell’esperienza di tirocinio gli studenti sperimentano le tecniche osservative apprese e possono misurarsi con le competenze tecniche e relazionali necessarie a sostenere l’azione educativa con soggetti con disturbi dello spettro autistico acquisite durante il master.
Laboratori
I laboratori di apprendimento sono condotti da docenti esperti e specializzati nel campo della riabilitazione e psico-educazione. Connessi con la parte teorica, hanno la funzione di approfondire e permettere l’acquisizione di competenze specifiche. Riguardano le attività di osservazione, analisi e pianificazione del comportamento, la didattica speciale, l’area espressivo artistica, il lavoro in piccolo gruppo, l’utilizzo delle tecnologie, le metodologie di inclusione sociale e scolastica.

Contenuti

Area Tecnica

L’eziologia dei disturbi

  • Le cause e le basi neurobiologiche
  • Il funzionamento e le alterazioni del cervello
Il ruolo della ricerca: le basi genetiche, le scoperte recenti e gli indicatori precoci.
I principali trattamenti dei Disturbi dello Spettro Autistico:

Modelli evolutivi

  • ESDM (Early Start Denver Model)
  • DIR (Developmental Individual Difference Relationship-Based/ Floortime Model).
Modelli comportamentali

  • ABA (Applied Behavioral Analysis)
  • TEACCH (Treatment and Education of Autistic and related Communication Handicapped Children)
Approccio integrato

  • NDBI Naturalistic Developmental Behavioral Intervention

Il modello italiano di intervento.
Gli interventi di supporto alla famiglia.

Area Progettuale

Dalla diagnosi al progetto educativo.
Strutturazione degli interventi nei diversi contesti: famiglia, scuola, centri educativi; il lavoro di rete.

  • Interventi psicoeducativi con i bambini in età prescolare e scolare
  • Intervento a scuola: attività cognitive e educative
  • Intervento domiciliare e il supporto alla famiglia
  • Interventi con gli adolescenti e sviluppo delle abilità sociali
  • Sessualità e sviluppo delle relazioni
  • Intervento con gli adulti e progetto di vita

Area metodologica

Applicazione di tecniche di:

  • Educazione speciale e riabilitazione sociale
  • Osservazione, analisi e pianificazione del comportamento
  • Comunicazione aumentativa alternativa
  • Supporto emotivo
  • Sviluppo delle abilità sociali e peer-education
  • Lavoro in gruppo per l’inclusione
  • Espressione motoria e espressione musicale
  • Attivazione cognitiva e metodologie didattiche
  • Tecniche di terapia occupazionale
  • tecnologie per i training di sviluppo cognitivo e per la comunicazione

Docenti

  • Dal modello di intervento intensivo precoce nei bambini con disturbi dello spettro autistico al training per stabilire adeguate abilità di intuitive parenting.
    Paola Venuti
  • Dal fondatore del Laboratorio Autismo – centro di ricerca del Dipartimento di Scienze del sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia – e della farm community Cascina Rossago, le indicazioni in termini di outcome e gestione dei disturbi dello spettro in età adulta.
    Francesco Barale
  • Il metodo Open, ovvero la sollecitazione in ottica psicomotoria e neuropsicologica applicata ai disturbi dello spettro autistico, descritto dai professionisti che lo hanno creato all’interno del Centro Medico Riabilitativo di Pompei.
    Andrea Bonifacio e Giovanna Gison
  • L’etiopatogenesi e i principali modelli neuropsicologici dei disturbi dello spettro autistico in una visione complessa delle diverse aree cerebrali compromesse e dell’anomala connessione che le caratterizza.
    Simone Cuva
  • Le caratteristiche peculiari del modello DIR-Floortime spiegate dal direttore dell’Unità operativa di Neuropsichiatria infantile Stella Maris di Calambrone che lo ha importato direttamente dagli Stati Uniti
    Filippo Muratori
  • Un trattamento specifico per i disturbi dello spettro autistico basato sul coinvolgimento emotivo e sul principio delle conseguenze positive. Illustrato da chi lo applica con successo oltreconfine.
    Giacomo Vivanti
  • Il programma di interventi cognitivi comportamentali per soggetti con disturbi dello spettro autistico messo a punto da C.A.S.A, Centro Autismo e Sindrome di Asperger di Mondovì, illustrato dal direttore della struttura.
    Giuseppe Maurizio Arduino
  • Le ultime frontiere della ricerca nell’ambito dello spettro autistico comprendono la nascita di nuovi domini clinici e più accurate defi nizioni diagnostiche. Come il disturbo socio-comunicativo semantico pragmatico.
    Giovanni Valeri
  • Dall’area di ricerca ‘Malattie multifattoriali e fenotipi complessi’dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS l’analisi del ‘rischio vaccini’ collegato all’insorgenza di disturbi dello spettro autistico.
    Alberto Eugenio Tozzi
  • Gli importanti esiti del trattamento musicoterapico in caso di disturbo dello spettro autistico: dagli aspetti clinici ai progetti di ricerca in atto sul tema.
    Stefano Cainelli
  • Dalla ricerca e pratica clinica presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma le indicazioni operative per la gestione di alcuni sintomi del disturbo autistico a diretto impatto sulla qualità di vita.
    Luigi Mazzone
  • Inclusione scolastica e alleanze psicoeducative: i pilastri del progetto individualizzato dedicato ai bisogni speciali e gli interventi pedagogici più avanzati e specifi ci per i disturbi dello spettro autistico.
    Dario Ianes

Informazioni

DURATA

novembre 2018- febbraio 2020

AMMISSIONE

È necessario aver conseguito un diploma di laurea o un titolo di studio universitario di durata almeno triennale o un titolo equipollente.
Le selezioni si svolgeranno in base alla valutazione dei titoli e in base ad un colloquio. Il numero massimo di posti è 50.

SCADENZE

La domanda di partecipazione esclusivamente tramite application online entro le ore 12.00 del 15 ottobre 2018

CREDITI

Crediti formativi universitari (CFU) 60.

ISCRIZIONE E INFORMAZIONI

La quota di iscrizione al Master è di € 2.800.
Il bando di ammissione è pubblicato sul sito Unitn.
Nel medesimo sito sarà possibile effettuare l’iscrizione attraverso applicazione online a partire dal 9 luglio 2018.

ORGANIZZAZIONE

Le lezioni si svolgeranno prevalentemente il venerdì pomeriggio e il sabato mattino e pomeriggio due volte al mese circa, inoltre saranno previsti alcuni fine settimana intensivi e una/due settimane durante l’estate.

PER INFORMAZIONI

per aspetti amministrativi
Ufficio Formazione insegnanti
C.so Bettini, 84 38068 Rovereto (TN)
Tel. 0464 808641
Fax: 0461 287021
Uff.Formazioneinsegnanti@unitn.it

per aspetti didattici
Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione
via Matteo del Ben, 5/B - 38068 Rovereto (TN)
Tel: 0464 808115 - 808116
diagnostica.funzionale@unitn.it